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Business Intelligence ovvero come ti sistemo i Big Data

Di Big Data se ne parla da anni. Ma non basta possedere grandi quantità di dati se poi non vengono analizzati attraverso la Business Intelligence, ovvero il processo di raccolta, validazione, analisi ed estrazione dei dati.
Per le aziende di qualsiasi settore o dimensione il problema non è quello di reperire nuove fonti di dati quanto, piuttosto, quello di riuscire a gestire al meglio la crescente quantità a disposizione per riuscire a trarne un vantaggio competitivo.

Business Intelligence: dai dati alle decisioni strategiche

I report sui dati derivanti dalla raccolta e analisi effettuata con tecniche di Business Intelligence, costituiscono in effetti una vera ricchezza. I manager delle aziende possono così individuare e modificare le strategie e i processi aziendali, confortati da indicatori forniti in tempo reale, che contribuiscono a orientare le scelte, basate su elementi certi e misurati.

 Perché è proprio dal pieno controllo dei dati aziendali che passa ormai qualsiasi strategia di business in azienda. Quello dei Big Data, non a caso, è qualcosa che, secondo IDC, muove già (nel 2018) un giro d’affari a livello globale pari a 166 miliardi di dollari, destinati a diventare di 260 miliardi nel 2022.

Anche in Italia i numeri appaiono di tutto rispetto: secondo l’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence del Politecnico di Milano il mercato Analytics nazionale nel 2018 ha raggiunto quota 1,393 miliardi di euro, crescendo con un tasso del +26%, in linea con il trend degli ultimi anni.

C’è però un punto ulteriore che merita una riflessione: secondo uno studio pubblicato ancora nel 2015 da IDC e intitolato “Futurescape: Worldwide Big Data & Analytics 2016 Predictions”, entro il 2020 il giro d’affari addizionale che può derivare dall’analisi e dall’utilizzo dei dati rilevanti potrebbe raggiungere i 430 miliardi di dollari, mentre KeyStoneStrategy, nel 2016, valuta nell’ordine dell’8% l’incremento di fatturato ottenibile dai processi di digital transformation basati sui dati.

C’è dunque anche una ragione economica importante che dovrebbe, fin da ora, portare le aziende a considerare in maniera diversa il patrimonio di dati in proprio possesso.

Quali sono le caratteristiche dei Big Data?

Cosa sono i Big Data? Gli analisti sono concordi nel sostenere che si è in presenza di Big Data quando il database ha caratteristiche riconducibili alle cosiddette 5V, ovvero:

Velocità

I Big Data hanno la caratteristica di poter essere interrogati in tempo reale. Bastano pochi millisecondi per analizzare milioni di transazioni effettuate con la carta di credito e prevenire le frodi, verificare in pochi secondi la viralità dei contenuti sui social media e conoscere il sentiment rispetto al brand. In molti casi i dati possono essere gestiti addirittura prima che vengano archiviati nei grandi database.

Volume

I Big Data sono composti da enormi quantità di dati e occupano spazi di archiviazione la cui unità di misura è il zettabyte (1zettabyte = 1 miliardo di terabyte). Altrimenti si tratta di Medium o SmallData.

Varietà

Le raccolte di dati non sono omogenee: sono composte da contenuti multimediali, database di ogni formato e linguaggio, dati provenienti dai CRM, Social Network, bilanci aziendali….

Variabilità

Le informazioni contenute in grandi raccolte di dati variano di significato per l’analista, a seconda del contesto in cui vengono reperite. Diventa quindi necessario contestualizzare i dati per valutarne l’utilità nell’effettuare il Data Mining.

Viralità

I dati si diffondono in modo molto veloce. La Business Intelligence è chiamata a individuare le fonti di dati e analizzare la diffusione di concetti che possono condizionare il risultato di una previsione o il funnel di acquisto.

Le fasi dell’attività di Business Intelligence

L’attività di Business Intelligence consiste dunque nella raccolta, pulizia, elaborazione con tecniche di data analysis ed estrazione dei dati così elaborati.

Si tratta di un lavoro estremamente specialistico, svolto da figure professionali in grado di coniugare competenze che, spesso, non sono presenti in azienda. Da qui la necessità di rivolgersi a consulenti esterni. (Continua…) 

I consulenti di BP Management sono a tua disposizione per un check up gratuito della situazione della tua azienda. Contattaci: 030.3532540.    

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