
Scadenze fiscali di dicembre 2025: cosa monitorare
Il mese di dicembre concentra numerosi adempimenti fiscali e contabili.
Ecco il riepilogo aggiornato:
16 dicembre 2025
29 dicembre 2025

Il versamento della seconda rata IMU è fissato per il 16 dicembre 2025.
Lo Studio ha già predisposto il calcolo sulla base delle posizioni comunicate al 30 giugno 2025.
Se sono intervenute variazioni patrimoniali (acquisti o vendite immobili/terreni) dopo tale data, vi invitiamo a comunicarlo tempestivamente per aggiornare gli importi dovuti.
L’acconto IVA va versato in unica soluzione entro il 29 dicembre 2025.
| Metodo | Base di riferimento | Aliquota |
|---|---|---|
| Storico | 88% dell’IVA versata l’anno precedente | 88% |
| Previsionale | 88% dell’IVA stimata fino al 31 dicembre | 88% |
| Analitico | IVA su operazioni registrate fino al 20 dicembre | 100% |
In caso di dubbi, è possibile contattare lo Studio per valutare il metodo più vantaggioso.
Per esercitare correttamente il diritto alla detrazione IVA su fatture datate dicembre, è fondamentale riceverle entro il 31/12/2025.
Il diritto alla detrazione sorge:
➡ Sollecitate i fornitori a inviare le fatture di dicembre entro fine anno, per non perdere il diritto alla detrazione nel 2025.
Tutte le imprese sono tenute a predisporre una distinta inventariale dettagliata delle rimanenze al 31 dicembre, anche in assenza dell’obbligo di contabilità di magazzino.
Chi è obbligato alla contabilità di magazzino (art. 1 DPR 695/1996)?
Anche le PMI devono:
Redigere un inventario con:
➡ Conservare la distinta inventariale firmata per eventuali controlli fiscali
La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che:
Anche se non obbligatoria per legge, la distinta è fondamentale per evitare contestazioni.

Lo Studio resterà chiuso dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.
Riapertura regolare il 7 gennaio 2026.
Con l’occasione, lo Studio augura a tutti i Clienti e alle loro famiglie
Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
Contattaci per fissare un appuntamento o ricevere assistenza personalizzata.