
Quando un’azienda richiede un finanziamento, un mutuo o una nuova linea di credito, la banca non valuta soltanto il bilancio. Uno dei primi documenti consultati è il report della Centrale Rischi della Banca d’Italia, uno strumento che raccoglie le informazioni relative ai rapporti di credito tra imprese, professionisti, privati e sistema bancario.
Molti imprenditori scoprono l’esistenza di questo report soltanto nel momento in cui la banca evidenzia anomalie o segnala criticità.
In realtà, monitorare periodicamente la propria posizione creditizia consente di prevenire problemi, migliorare il dialogo con gli istituti di credito e pianificare con maggiore consapevolezza le proprie scelte finanziarie.

La Centrale Rischi (CR) è un sistema informativo gestito dalla Banca d’Italia che raccoglie i dati trasmessi mensilmente da banche e intermediari finanziari.
Nel report confluiscono, ad esempio:
Il report storico permette di consultare l’andamento degli ultimi 36 mesi, offrendo una fotografia completa del rapporto tra impresa e sistema bancario.
Molti ritengono di conoscere perfettamente la propria situazione finanziaria. In realtà il report può evidenziare informazioni che spesso emergono solo durante una richiesta di finanziamento.
Una verifica preventiva permette di:
Avere queste informazioni prima di incontrare la banca significa poter affrontare eventuali criticità con maggiore serenità e preparazione.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la presenza di informazioni non aggiornate.
Può accadere, ad esempio, che risultino ancora aperte posizioni già estinte oppure che vengano riportati importi non corretti.
Anche sconfinamenti temporanei possono incidere negativamente sul rating bancario se non vengono interpretati correttamente.
Per questo motivo è importante non limitarsi a richiedere il report, ma affidarne la lettura a professionisti in grado di interpretarne i dati.
La consultazione della Centrale Rischi diventa particolarmente importante quando l’azienda intende:
Conoscere anticipatamente la propria posizione permette di preparare la documentazione necessaria e affrontare il confronto con gli istituti di credito con maggiore consapevolezza.
La richiesta del report della Centrale Rischi è un diritto del cittadino ed è completamente gratuita. La modalità più semplice consiste nell’accedere ai servizi online della Banca d’Italia tramite:
La richiesta del report è un diritto garantito dalla normativa ed è completamente gratuita. Durante la procedura è possibile selezionare il periodo desiderato; per una valutazione completa è consigliabile richiedere il report relativo agli ultimi 36 mesi.
Il report contiene codici, classificazioni e indicatori tecnici che richiedono competenze specifiche per essere interpretati correttamente.
Una lettura professionale consente di:
L’obiettivo non è solo comprendere il documento, ma utilizzarlo come strumento di pianificazione finanziaria e di dialogo con gli istituti di credito.

Per supportare imprese e professionisti nella gestione della propria posizione creditizia, Oracon mette a disposizione la prima analisi del report della Centrale Rischi completamente gratuita.
L’analisi comprende:
Monitorare periodicamente la Centrale Rischi significa intervenire prima che una criticità diventi un problema. Una consulenza preventiva consente spesso di evitare situazioni che, affrontate troppo tardi, possono compromettere il rapporto con gli istituti di credito.
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