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Nuove tecnologie di crescita per le aziende

Quali sono le nuove tecnologie che guideranno l’innovazione del prossimo futuro e che, le aziende, non possono più sottovalutare? Gli esperti ne identificano quattro: la Distributed Ledger, e quindi la blockchain e il suo registro inviolabile; l’Intelligenza Artificiale con i suoi algoritmi predittivi e le sue interfacce interattive; l’Extended Reality e gli strumenti di realtà virtuale e realtà aumentata; il Quantum Computing e le sue capacità di elaborazione dati multiple e simultanee.   

Nel rapporto Technology Vision 2019, Accenture codifica queste tecnologie in una sigla (DARQ) e le descrive come uno dei trend che caratterizzeranno la nascita di un’era post-digitale, in cui l’adozione di soluzioni innovative non sarà più un vantaggio competitivo, bensì il requisito minimo per entrare e rimanere in gioco.   

In un contesto in cui molte delle grandi aziende stanno già affrontando la trasformazione digitale, la domanda da porsi, secondo gli esperti, è: quali di queste tecnologie utilizzare e come integrarle nel proprio core business?

Si tratta di un passaggio necessario per una serie di ragioni, prima fra tutte l’esigenza di soddisfare una serie di aspettative completamente nuove da parte di clienti, dipendenti e business partner, rispondendo a una crescente richiesta di iper-personalizzazione e di disponibilità on-demand.

Produttività nel segno dell’Intelligenza Artificiale  

Ogni singola tecnologia DARQ, secondo Accenture, sarà di per sé efficace per differenziare prodotti e servizi ma è la loro applicazione congiunta che può amplificarne in modo sostanziale l’effetto e creare le condizioni per lo sviluppo di nuove opportunità di business. Con il progressivo raggiungimento della loro maturità, ogni azienda è chiamata ad esplorarne il potenziale, combinandole fra loro attraverso progetti pilota.

Tecnologie che si affermano in breve tempo come queste possono, infatti, innescare un percorso di grande trasformazione e ridisegnare interi settori ed è quanto faranno blockchain, extended reality, intelligenza artificiale e computing quantistico, sulla scia di quanto già accaduto con le tecnologie SMAC, e cioè Social, Mobile, Analytics e Cloud.

Perché l’Intelligenza Artificiale è ritenuta così importante?     

Perché promette di traghettare le aziende e le persone in una nuova era di produttività, in cui l’ingegno umano viene amplificato dalla velocità e dalla precisione delle macchine. È  un fattore di produzione completamente nuovo che determinerà un’importante crescita del business, portando l’automazione in ambiti che erano di esclusivo dominio dell’uomo e diffondendo innovazione a livelli esponenziali, dentro le organizzazioni e non solo.   

Le applicazioni delle nuove tecnologie

Non meno rilevanti, almeno in prospettiva, saranno gli impatti legati all’adozione delle soluzioni basate su blockchain e su tecnologie Distributed Ledger. Gli esperti sono concordi nell’attribuire a queste soluzioni un potenziale molto elevato nel processo di cambiamento in atto nelle aziende del settore bancario, assicurativo e di altre industry come l’agroalimentare.

In ballo c’è la possibilità di elaborare in modo più accurato e veloce i pagamenti e di ridurre i costi operativi gestendo in modo più oculato identità e contrattualistica, nonché l’opportunità di creare un modello di riferimento per la tracciabilità dei prodotti lungo l’intera filiera.   

La fusione fra mondo fisico e virtuale, invece, è il punto di atterraggio dell’Extended Reality (realtà virtuale, realtà aumentata e nuove tecnologie immersive), un ponte che già oggi sta eliminando la distanza tra persone, informazioni ed esperienze, dentro e fuori le aziende. Come?

Aiutando gli addetti a migliorare le proprie prestazioni e creando forme di interazione completamente nuove fra i consumatori e prodotti, marchi e il mondo che li circonda.

E infine il Quantum Computing, il cui compito è quello di migliorare in modo sostanziale il modo in cui le informazioni vengono memorizzate ed elaborate, eseguendo operazioni più velocemente rispetto al computing tradizionale.

Negli ultimi cinque anni le capacità hardware e software alla base di questa tecnologia si è spostata dai laboratori universitari verso prodotti aziendali reali, avviando quel processo di maturazione che dovrà portare l’informatica quantistica ad essere pienamente pronta per servire le imprese, a cominciare da ambiti quali la cybersecurity, la scoperta e la realizzazione di nuovi materiali.

                                                     

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