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credito d'imposta

Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti, quale percentuale

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio portale il giorno 11 settembre 2020 il nuovo provvedimento recante la determinazione della misura percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione (Prot. 302831/2020).

Fruizione e limiti di spesa del credito d’imposta

  • Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 259854 del 10 luglio 2020, emanato ai sensi del comma 4 del citato articolo 125, sono stati definiti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta, ai fini del rispetto del limite di spesa stabilito in 200 milioni di euro dal comma 1 del richiamato articolo 125.
  • Per ciascun beneficiario, il credito d’imposta è pari al 60 per cento (teorico) delle spese complessive e che il credito d’imposta richiesto non può eccedere il limite di 60.000 euro.
  • Ai fini del rispetto del limite di spesa di € 200.000, l’ammontare massimo del credito d’imposta effettivamente fruibile è pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale ottenuta rapportando il limite complessivo di spesa (euro 200.000) all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti (euro 1.278.578.142).

Pertanto, la percentuale di detrazione applicabile alle spese per la sanificazione degli ambienti è pari al 15,6423% (= 200.000/1.278.578.142). Detta percentuale deve essere applicata al 60% delle spese, sicché l’ammontare massimo spettante al beneficiario è limitato al 9,3854% (60% x 15,6423%=9,3854%).

Ad esempio: a fronte di una spesa complessiva comunicata all’Agenzia delle Entrate di 10.000 euro, il credito compensabile sarà più 938,54 euro.

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. n. 241/1197 tramite il modello F24 da presentarsi, esclusivamente tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, dal 14 settembre 2020 (giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento).

Mettiamo in evidenzia che, al momento, non è stato ancora istituito il codice tributo da indicare.

Lo Studio è a vostra disposizione per ogni chiarimento: 030. 8920686/ 030. 826811.

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