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Controllo di gestione: quanto conta un bravo consulente?

Sembra una domanda retorica, ma l’esperienza insegna che, per sfruttare al meglio i vantaggi del controllo di gestione, servono consulenti preparati che abbiano maturato anni di esperienza nel mondo aziendale.

Spesso si tende a dare più importanza agli strumenti informatici che ai professionisti che devono elaborare i dati e porsi come figure di riferimento per il management aziendale. Proviamo a vedere perché.

Nessuna azienda può permettersi il rischio di fare scelte sbagliate

Infatti, a fronte dell’accresciuta turbolenza ambientale, ogni esperienza accumulata nel passato non serve più; la sola guida basata sull’esperienza potrebbe addirittura costituire ostacolo all’ulteriore sviluppo aziendale e persino minacciare la sopravvivenza dell’azienda stessa.

Il governo di un’impresa può essere impostato secondo due criteri: 1) attendere il verificarsi degli eventi, o il sorgere di problemi, prima di prendere qualsiasi decisione (atteggiamento “reattivo”) 2) cercare di prevedere gli eventi, per anticipare le decisioni (atteggiamento “proattivo”).

Questo è l’atteggiamento corretto, ma deve essere supportato da adeguate informazioni e da consulenti che siano in grado di interpretare una grande mole di dati, velocemente e in maniera critica, al fine di proporre soluzioni e piani di sviluppo orientati al successo futuro.

Chi è sicuro di conoscere i propri costi?

Anche quando i bilanci evidenzino risultati complessivamente positivi, in ogni azienda si avverte sempre più l’esigenza di identificare con chiarezza i margini realizzati nelle diverse aree di business: mercati, tipologie di clienti, famiglie di prodotti/servizi, ecc.

Questo, per disporre di informazioni che supportino sia le decisioni operative (formulazione dei prezzi di vendita e le inevitabili eccezioni), sia le scelte strategiche (selezione dei mercati, strategie di prodotto e commerciali, conseguenti scelte di investimento, ristrutturazioni organizzative, ecc.).

Oggi è necessario che, dall’esperienza vissuta, si ricavino, mediante analisi, osservazioni e riflessioni, dei metodi che consentano soluzioni sempre adeguate alle situazioni, capitalizzando progressivamente le nuove esperienze. 

Per questo, sono necessari nuovi approcci al problema del controllo di gestione trasformandolo, da mero strumento di registrazione “ex post” degli accadimenti aziendali, in vero strumento di guida e di governo dell’impresa.

Larga parte delle decisioni d’impresa richiedono, opportune analisi dei costi, poiché solo da esaurienti considerazioni sugli stessi può discendere la scelta, tra i diversi corsi d’azione alternativi. E non si tratta di concetti teorici inutili. 
Trascurare tali concetti, pertanto, può indurre a gravi errori di valutazione nelle scelte di impresa.

Esistono anche molte imprese in cui ancora le decisioni sono prese “ad intuito” o al massimo sulla base di informazioni di costo approssimative e magari non aggiornate. Fino a quando si dispone di margini abbondanti, anche questo modo di gestire può funzionare. I problemi sorgono quando si modificano le condizioni di mercato e di concorrenza. 

Diventa allora fondamentale riesaminare la metodologia di calcolo dei costi, per poter decidere in modo corretto.

Qui entra in campo la figura del consulente del controllo di gestione che opera nell’ambito della funzione amministrativa reperendo e rielaborando dati contabili, programmando situazioni previsionali, occupandosi della gestione del cash e verificando fatti di gestione. Inoltre attraverso la conoscenza dei principali metodi di office automation riesce a scegliere ed introdurre in azienda i più idonei mezzi di razionalizzazione e modernizzazione dell’area amministrativa.

I consulenti Oracon, grazie alla loro lunga esperienza maturata a contatto con diverse tipologie aziendali,  assicurano la registrazione dei dati di contabilità, collaborano con le funzioni interessate nella preparazione, interpretazione e monitoraggio dei budget, propongono soluzioni di cash management, collabora nell’analisi ed interpretazione dei risultati economici e i flussi informativi aziendali per contribuire all’ottimizzazione delle procedure di lavoro.

Inoltre vantano una ventennale conoscenza delle normative internazionali, delle tecniche di problem solving, dell’informatica aziendale e delle tecniche di presentazione dei risultati delle proprie analisi.

I consulenti di BP Management sono a tua disposizione per un check up gratuito della situazione della tua azienda. Contattaci: 030.3532540. 

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