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Circolare Oracon di aprile

Nella circolare di aprile tutte le informazioni utili per i clienti Oracon.

Scadenze principali

6 aprile: invio dello spesometro relativo al II semestre 2017, inizialmente previsto per il 28 febbraio
16 aprile: versamento Iva mensile, ritenute, contributi
30 aprile: invio del Modello Unico Dichiarazione ambientale (MUD), relativo ai rifiuti movimentati nell’anno 2017

Detrazione Iva legata al possesso della fattura

Con la recente circolare 1/E del 17 gennaio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che la detrazione Iva sulle fatture di acquisto può avvenire solo a partire dalla data di possesso fisico della relativa fattura.
Quindi l’Iva di una fattura datata marzo 2018 e ricevuta ad aprile 2018, non potrà essere detratta nella liquidazione Iva di marzo, pena la sanzione pari al 90% dell’Iva detratta irregolarmente.

La prova del possesso è necessaria quando la fattura è differita ed emessa alla fine del mese o in sua prossimità, e deve risultare da Pec o raccomandata, ma non da posta elettronica standard o fax.

Pertanto lo Studio seguirà il dettato sopra illustrato. I clienti che desiderano che le fatture in oggetto vengano comunque registrate nel mese di emissione, in quanto ritengono di poterne dimostrare l’effettivo possesso nei termini di legge, dovranno presentare specifica richiesta allo Studio.

MUD 2018

Entro la fine del mese di aprile le aziende che hanno detenuto e/o movimentato rifiuti devono procedere alla redazione ed invio della relativa dichiarazione Modello MUD.
Lo Studio invita i clienti interessati a consegnare i Registri rifiuti allegando i relativi formulari, entro e non oltre la data del 30 marzo 2018.

Divieto di pagamento in contanti degli stipendi
Da luglio entra in vigore l’obbligo di pagare gli stipendi con mezzi tracciabili, ad esclusione del lavoro domestico; pena una sanzione pecuniaria amministrativa da 1.000 a 5.000 euro.

Assegni privi di clausola “non trasferibile”
La Ragioneria dello Stato chiede, dal 2 marzo 2018, un’oblazione di 6.000 euro per evitare la sanzione antiriciclaggio a chi ha emesso o incassato assegni privi della clausola “non trasferibile”. L’oblazione deve avvenire entro 60 giorni e consente di evitare situazioni più complesse, che prevedono sanzioni da 3.000 a 50.000 euro.
Incassi derivanti da forniture alla Pubblica Amministrazione

Dal 1 marzo 2018, la soglia oltre la quale le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare pagamenti devono verificare che il beneficiario sia inadempiente all’obbligo di versamento derivante da cartelle di pagamento, viene ridotta da 10.000 a 5.000 euro.

Mifid 2

Il 3 gennaio 2018 è entrato in vigore MIFID 2 , la seconda fase della normativa europea sui servizi di investimento, con l’obiettivo di aumentare la tutela degli investitori e promuovere trasparenza ed efficienza dei mercati finanziari.

La novità è riassumibile in 5 punti chiave:

  1. fornire maggiore trasparenza sui costi e prezzi, sia prima che dopo la negoziazione, con obbligo degli intermediari di rendere queste informazioni con cadenza almeno annuale
  2. prevedere una categorizzazione dei clienti tra investitori al dettaglio ed investitori professionali, per individuare il tipo di informazioni e l’idoneità degli investimenti
  3. aumentare il monitoraggio su prodotti di investimento venduti in Europa, al fine di individuare e vietare prodotti non rispondenti a determinate caratteristiche di trasparenza
  4. garantire la best execution, ossia dimostrare che l’investimento sia fatto alle migliori condizioni di mercato
  5. rafforzare la protezione degli investitori, obbligando gli intermediari finanziari ad agire in conformità agli interessi dei loro clienti, in considerazione dell’esperienza, conoscenza, obiettivo e profilo di rischio/rendimento del cliente.

La novità più rilevante è rappresentata dalla maggiore trasparenza sui costi e servizi di investimento, ossia quanto costa l’investimento (costi di gestione, di consulenza, commissioni di entrata ed uscita, consulenza indipendente o meno).

Lo Studio è a vostra disposizione per ogni chiarimento: 030. 8920686/ 030. 826811.

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