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circolare Oracon

Circolare del mese di dicembre

Nella circolare del mese di dicembre tutte le informazioni utili per i clienti Oracon.

Scadenze principali

16 dicembre: versamento Iva mensile, ritenute, contributi, versamento saldo 2017 Imu, Tasi.
27 dicembre: acconto Iva 2017.

Legge di Bilancio 2018

La Legge di bilancio prevede un inasprimento della normativa Iva: a partire dal 1 gennaio 2019 è previsto l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le attività. A tal fine lo Studio sta predisponendo una specifica piattaforma cloud per fornire ai propri clienti il servizio di fatturazione elettronica.

Questa misura futura, unitamente agli obblighi già in vigore (trasmissione telematica delle liquidazioni periodiche Iva e trasmissione telematica dello spesometro) farà si che il fisco possa scoprire eventuali frodi, errori ed omissione di versamenti in brevissimo tempo (tre mesi dall’operazione).

Questa tempestività potrebbe inoltre inibire la definizione agevolata mediante ravvedimento operoso, in quanto l’Agenzia delle Entrate viene a conoscenza della violazione in tempi brevissimi. Un ulteriore motivo per adempiere tempestivamente ai versamenti dovuti e non essere gravati da ulteriori somme a titolo di sanzione.

Ricordiamo che il D.L.50/2017, convertito con L.96/2017 ha ridotto il termine per il diritto alla detrazione Iva, stabilendo che deve essere esercitato al più tardi con al dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è sorto: significa che la detrazione Iva di fatture di acquisto dell’anno 2017 dovrà essere effettuata entro la data del 30 aprile 2018 termine di presentazione della dichiarazione Iva 2018 relativa all’anno 2017.

Di seguito vi diamo cenno delle principali misure previste dalla legge di Bilancio 2018:

Bonus casa – confermata la detrazione, pari al 50% , per le ristrutturazioni edilizie e l’acquisto di mobili.

Risparmio energetico – confermata la detrazione, pari al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica; tuttavia la detrazione scende al 50% per interventi di acquisto e posa di finestre ed infissi, schermature solari, generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione.

Bonus giardini – viene introdotta una detrazione del 36%, calcolata su un massimo di 5000 euro per unità immobiliare, per la sistemazione di giardini, terrazze, e balconi. Anche in questo caso, come per i precedenti, il vantaggio fiscale andrà ripartito in dieci anni.

Ammortamenti maggiorati – proroga sino al 31.12.2018 del super (ridotto al 130%) ed iper ammortamento (confermato al 250%). L’ultimazione potrà avvenire fino al 31.12.2019 se, entro la fine del 2018, sarà accettato l’ordine e pagato un acconto di almeno il 20% del totale.

Formazione Industria 4.0 – è previsto un credito d’imposta per la formazione del personale dipendente nell’ambito di Industria 4.0

Investimenti pubblicitari – viene introdotto un credito d’imposta per investimenti pubblicitari a mezzo quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche effettuati a partire dal 24 giugno 2017, nella misura del 75% (90% per microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative). Gli investimenti agevolati sono solo quelli che eccedono dell’1% il valore dei medesimi effettuati nel corso dell’esercizio precedente. Per l’anno 2017 i fondi disponibili ammontano a 20 milioni. E’ necessario presentare apposita istanza al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Novità fiscali

Split payment – il regime viene esteso alle operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici economici nazionali, regionali e locali (comprese le aziende speciali e aziende pubbliche di servizio alla persona; fondazioni partecipate dalle Pubbliche Amministrazioni per più del 70%; società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri (tra cui Fincantieri, Trenitalia, Postemobile Spa, ecc); società controllate direttamente o indirettamente dalla P.A. o da enti e società citate in precedenza; società inserite nell’indice FTSE MIB (Unicredit, Intesa, Bper Banca, Banca Mediolanum, Poste Italiane Spa, ecc).

Dal 2018 chi emetterà fatture verso detti soggetti dovrà farlo in split payment, ossia indicando che si tratta di operazione con scissione di pagamenti ex art 17-ter, DPR 633/1972, e quindi il debitore di Iva sarà la PA verso la quale la fattura è stata emessa. Restano escluse la fatture in reverse charge, le esenti o non imponibili, che prevalgono sempre sul meccanismo dello split payment.

Acconto Iva

Riepiloghiamo in breve le norme relative all’acconto Iva, scadenza 27 dicembre 2017, per il quale sono previste tre modalità: dati storici, dati previsionali, dati effettivi, che di seguito illustriamo.
Versamento minimo: l’acconto non va versato se di importo inferiore a 103,29 euro

Esoneri: sono esonerati dal versamento i soggetti che

1) han cessato l’attività entro il 30 novembre dell’anno in corso se mensili, ovvero entro il 30 settembre se trimestrali

2) hanno iniziato l’attività nel corso dell’anno

3) nell’anno precedente hanno evidenziato un credito o un debito di imposta inferiore a 117,38 euro

4) prevedono di chiudere l’anno in corso con un credito o un debito di imposta inferiore a 117,38 euro

5) utilizzano il regime dei minimi o il regime forfettario per i contribuenti di piccole dimensioni

6) soggetti che hanno effettuato operazioni attive esclusivamente nei confronti della PA con il regime dello split payment.

Dati storici: l’acconto è pari all’88% del versamento dovuto per il mese di dicembre (mensili) o per il quarto trimestre (mensili) dell’anno precedente, al lordo dell’eventuale acconto.

Dati previsionali: qualora il contribuente stimi che l’importo da versare per la liquidazione di dicembre o del quarto trimestre o da dichiarazione sia inferiore rispetto a quanto versato relativamente al mese di dicembre o al quarto trimestre o relativamente alla dichiarazione dell’anno precedente, può versare l’88% di questo minor valore.

Dati effettivi: L’acconto è calcolato sulla base delle operazioni realmente effettuate alla data del 20 dicembre; l’acconto sarà pari al 100% dell’importo risultante da apposita liquidazione, da effettuare entro il 27 dicembre, che tenga conto dell’Iva sia a credito che a debito delle operazioni

a) annotate sul registro delle fatture emesse (o corrispettivi) dal 1 al 20 dicembre per i mensili, dal 1 ottobre al 20 dicembre per i trimestrali
b) effettuate dal 1 novembre al 20 dicembre ma non ancora registrate o fatturate, perché i relativi termini non sono ancora scaduti
c) annotate sul registro degli acquisti dal 1 al 20 dicembre per i mensili o dal 1 ottobre al 20 dicembre per i trimestrali.

Il versamento va effettuato in unica soluzione. L’acconto verrà poi detratto dalla liquidazione definitivamente determinata con riferimento al periodo cui lo stesso si riferisce.

Voucher per la digitalizzazione dell PMI

Le piccole e medie imprese hanno la possibilità di ottenere un contributo finalizzato alla digitalizzazione dei processi aziendali. Sono agevolabili l’acquisto di hardware, software e servizi finalizzati al miglioramento dell’efficienza aziendale, alla modernizzazione dell’organizzazione el lavoro, allo sviluppo di soluzioni di e-commerce, alla connettività alla banda larga ed ultralarga, il collegamento internet mediante tecnologia satellitare, la formazione qualificata del personale in materia ICT.

Il contributo avviene a fondo perduto sotto forma di voucher, pari al 50% delle spese ammissibili, per un valore massimo di euro 10.000; la dotazione finanziaria disponibile è pari a 100 milioni di euro. La domanda deve essere compilata a partire dal 15 gennaio 2018, ore 10,00, e deve essere inviata dal 30 gennaio, ore 9,00 e non oltre il 9 febbraio 2018, ore 17,00.

Smart working – il lavoro agile

Lo smart working è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, caratterizzato dall’assenza di vincoli orari e spaziali, con fasi, cicli ed obiettivi accordati tra dipendente e datore di lavoro. Ai lavoratori agili è garantita parità di trattamento economico e normativo rispetto ai colleghi che operano in maniera ordinaria.

La norma prevede che lo svolgimento della prestazione di lavoro in modalità agile sia da comunicare secondo le modalità delle Comunicazioni Obbligatorie e, a tal fine, è previsto che dal 15 novembre, sul sito del Ministero del lavoro, sia disponibile l’apposito modello, che consente ai datori di lavoro di comunicare l’avvenuta sottoscrizione dell’accordo per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile. Le informazioni così trasmesse sono poi trasferite all’Inail.

Sgravi contributivi per accordi concilianti vita-lavoro

La circolare Inps 163 del 3 novembre 2017 fornisce istruzioni circa lo sgravio contributivo riconosciuto in favore del datore di lavoro che sottoscriva e depositi contratto collettivo aziendale finalizzato all’introduzione di misure di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, innovative e migliorative rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente.

Il contratto deve riguardare almeno il 70% dei dipendenti e deve essere sottoscritto e depositato telematicamente presso l’Ispettorato territoriale del lavoro tra il 1 gennaio 2017 ed il 31 agosto 2018. Lo sgravio consiste in una riduzione contributiva modulata al numero di datori di lavoro complessivamente ammessi nell’anno ed alla loro dimensione aziendale.

L’erogazione delle risorse è articolata in due fasi: la prima per i contratti depositati entro il 31 ottobre con le risorse stanziate per il 2017; la seconda per i contratti depositati dal 1 novembre 2017 al 31 agosto 2018, con le risorse previste per il 2018.

Comunicazione

Lo Studio rimarrà chiuso dal 23 dicembre e riaprirà l’8 gennaio 2018. Porgiamo a Voi ed alle Vostre famiglie i nostri migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo.

Lo Studio è a vostra disposizione per ogni chiarimento: 030. 8920686/ 030. 826811.

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